martedì 20 novembre 2012

Una certa idea di mondo

Leggo una raccolta di interventi di Baricco a proposito dei 50 migliori libri che ha letto negli ultimi 10 anni, uscita in questi giorni in edicola, e ad un certo punto mi trovo davanti a una frase illuminante, perfetta perché mille volte mi sono fatta questa domanda e io a differenza di Baricco non ho ancora trovato la risposta ma è consolante sapere che anche un personaggio di successo, una persona così brillante si sia fatta questa domanda.
Riporto la frase e ditemi se anche voi ogni tanto vi siete fermati a riflettere su questa cose e se per caso avete trovato una risposta parliamone:
"Sono elementari, primitivi, spesso non hanno mai aperto un libro, eppure dopo un pò non riesci a cacciare questa rovinosa sensazione che sappiano stare al mondo meglio di te, forse perfino educare i figli, al limite abitare la loro anima sovradimensionata. è intollerabile. e io, con tutti i libri che ho letto? Possibile che debba stare lì come un fesso, a farmi insegnare a vivere? é in quei momenti che io, come il professore di Coetzee, finisco per chiedermi: ma cosa so fare, io? con tutto quello che ho studiato e fatto, cosa so fare io, veramente?"
Una certa idea di mondo, Alessandro Baricco.

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